La lavanda è una pianta erbacea, dalla quale si ottiene un olio ricco di proprietà,
si ricava esponendo le infiorescenze a corrente di vapore.
Troviamo diverse varietà: lavandula officinalis – angustifolia – vera – fine dell’alta Provenza.
La lavanda è l’olio essenziale più utilizzato sin dall’antichità per le innumerevoli applicazioni.
I Romani ne sfruttavano le qualità aromatiche per profumare i bagni e gli abiti.
Durante il Medioevo veniva coltivata dai monaci nei giardini dei monasteri per produrre balsami e unguenti.
All’inizio del XX secolo il profumiere e chimico René Maurice Gattefossé, considerato il padre dell’aromaterapia moderna, si ustionò una mano durante un’esplosione nel suo laboratorio e la immerse immediatamente in un contenitore di lavanda puro al 100%, osservò la rapida guarigione dei tessuti senza manifestarsi infezione.
La vicenda stimolò il chimico ad approfondire sulle proprietà funzionali degli oli essenziali.
Nel 1937 pubblicò il libro dedicato agli oli essenziali terapeutici Aromathérapie.
Cosa contiene l’olio essenziale di lavanda
Linalolo, limonene, canfora e acetato di linalile.
Il linalolo influenza i recettori del Gaba nel cervello ( neurotrasmettitore che regola l’eccitabilità neuronale)
Questo effetto è simile a quello di alcune classi di farmaci ansiolitici, senza rischio di dipendenza.
Utilizzi dell’olio essenziale di lavanda
In aromaterapia è l’essenza più usata, grazie alle numerose proprietà si conferma una risorsa versatile nella gestione di vari disturbi.
È un potente calmante , ipotensivo, favorisce il sonno e allevia l’emicrania.
Applicato sulla pelle: antisettico, antifungino, riparatore, lenitivo, cicatrizzante, antinfiammatorio.
Si può applicare dopo una puntura d’insetto, in caso di prurito, scottature solari, psoriasi, eczema, ulcere e piaghe.
L’uso della lavanda ha mostrato efficacia nel trattamento dell’ansia , depressione e disturbi del sonno grazie ai suoi effetti sedativi.
Dopo la sua inalazione si è notato l’aumento dei livelli di serotonina nel cervello (neurotrasmettitore responsabile della regolazione dell’umore)
Cura della pelle
Pelle grassa e acneica: grazie al potere antisettico, è in grado di contrastare la proliferazione batterica , quindi utile in presenza di acne e brufoli. Riduce, inoltre, l’eccessiva produzione di sebo grazie alla proprietà seboregolatrice. Abbinata al tea tree si ottiene una sinergia perfetta!
Questa combinazione è l’ideale da inserire in un protocollo di pulizia del viso.
Pelle sensibile: grazie al suo effetto lenitivo è indicata anche per chi soffre di couperose e rosacea, consente di riequilibrare il ph e la barriera protettiva senza irritare.
Il rimedio naturale da inserire nelle proprie abitudini
Versa dell’olio di lavanda nel diffusore o fai dei fumenti da respirare, la sua azione calmante favorisce il benessere psicofisico generale.
Funziona come antidolorifico, ad esempio nel caso di dolore associato alle mestruazioni (dismenorrea), diluisci la lavanda nell’olio vettore ( olio di cocco o argan) e applica sul basso ventre, è in grado di ridurre il dolore!
La lavanda è il miglior repellente per le zanzare, applica l’olio diluito sul corpo e le terrai lontane!